mercoledì 18 gennaio 2012

Una casa per Luigi

Appresa la storia di Luigi, grazie al blog di  Serena  “ Mamma per te ” , mi ero già messa in moto con i tweet e la stesura di un post, quando al mio cucciolo è iniziata una tosse insistenze, che si è trascinata tutta la notte e in questi casi pare che, aggrapparsi al collo della mamma e tormentare i suoi nei sia un efficace palliativo!
Per molte ore mi hanno tormentato immagini e pensieri; sentivo, senza doverla cercare dentro me, l’angoscia e la paura per il futuro di questi due giovani genitori.
Avrei voluto scrivere un post di denuncia, di rivolta, di affetto e speranza, ma oggi credo che sia utile essere concise e mettersi subito in moto per Luigi.
Oggi per lui, domani per qualunque bambino sfortunato, al quale viene negata un po’ di normalità e un briciolo di speranza.




Luigi  ha 3 anni e vive con la sua famiglia a San Ferdinando di Puglia.
Questo bambino è affetto da una grave malattia che causa alla sua pelle delle screpolature tanto gravi, da

lacerare profondamente la cute e le articolazioni di gambe e braccia sono limitate; complessivamente il piccolo Luigi è molto cagionevole di salute ed esce soltanto per fare i controlli di routine.
L’unico trattamento che gli fornisce un po’ di sollievo, consiste nell’applicazione di creme specifiche e costose più volte al giorno.
Per un certo periodo ai genitori fu negata la possibilità di ottenerle gratuitamente, nonostante la gravità di tale malattia, ma in seguito ad una sorta di “rivolta popolare” , il Presidente della Regione Puglia questa estate è intervenuto per far ripristinare l'erogazione dei medicinali necessari al piccolo, promettendo una casa popolare per questa famiglia, che purtroppo versa in gravi condizioni economiche.
Luigi e i suoi genitori vivono in un appartamento in affitto, ma hanno ricevuto due intimazioni di sfratto perché non riescono più a pagare l’affitto.
Nel frattempo il piccolo dovrebbe essere sottoposto a una serie di interventi chirurgici che gli consentirebbero di  migliorare i movimenti degli arti e iniziare a parlare;  oltre a tutto questo ha bisogno anche di un paio di occhiali particolari ( e quindi costosi ) che i genitori non possono acquistare.
In questo momento stanno chiedendo al Presidente Vendola l’assegnazione di una casa popolare.

Ecco cosa possiamo fare con i mezzi che utilizziamo giornalmente per lavoro e diletto:

  • usiamo Twitter e inseriamo l'hashtag  #vendolaunacasaperluigi  citando il Presidente della regione  @NichiVendola;
  • condividiamo i nostri post su Facebook;
  • se potete permettervelo, alla fine di questa intervista alla mamma di Luigi, c’è il C/C per fare una donazione.

Grazie a tutti per l’attenzione!



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2 commenti:

  1. Una bella iniziativa, speriamo che si risolva tutto per il meglio... :-)

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  2. Me lo auguro anch'io Laura.
    Grazie per il commento!

    RispondiElimina

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