mercoledì 15 febbraio 2012

Physiomer: Evviva si torna a respirare!


Se avete dei figli oppure vi siete occupati regolarmente di un bambino, vi sarà capitato almeno una volta di leggere le istruzioni per l’uso dei prodotti per la pulizia del naso dei più piccoli.
Quando accade a me, mi ritrovo puntualmente a chiedermi quanti bambini possano avere un tale spirito di collaborazione oltre che di tranquillità.

E’ vero che i bambini manifestano temperamenti molto differenti tra loro fin da neonati, ma dato che non appartengo alla categoria di mamme che possono vantarsi di avere figli pazienti, divento particolarmente selettiva quando mi accingo a scegliere la soluzione salina ideale per pulire il naso del mio piccolo insofferente, che non riesce ancora a soffiarselo da solo.
Prima di arrivare a physiomer baby spray nebulizzato, ho sperimentato praticamente di tutto.


Quando mio figlio era neonato i medici del pronto soccorso gli spruzzarono con decisione 5ml di soluzione fisiologica con una siringa senza ago e quello fu l’inizio del mio tirocinio.

Ammetto che da allora ho sempre preferito la siringa ai flaconcini monodose,  perché questa ti consente di ottenere un getto adeguato alla pulizia delle cavità nasali e riesco a gestirla meglio se il bambino è agitato.
Questo metodo però presenta due inconvenienti: flaconi poco pratici e il rischio di imprimere al getto  troppa forza.
La soluzione inoltre è ottenuta aggiungendo del sale all’acqua purificata, quindi la sua azione è quasi  esclusivamente meccanica: fa uscire il muco dal naso e basta.
Ma se devi faticare tanto per “convincere” tu figlio a collaborare, allora oltre alla praticità inizi a pretendere qualcosa di più anche dalla soluzione che utilizzi.

L’acqua di mare sarebbe ideale per curare e lenire le mucose nasali, perché è ricca di sali minerali e oligoelementi, però è anche troppo concentrata per poter essere tollerata senza problemi. Per questo motivo, le soluzioni a base di acqua di mare che ho trovato in farmacia sono diluite per renderle più delicate, ma hanno anche perso  una buona percentuale di sostanze utili.

Physiomer, invece, è una soluzione a base di acqua di mare che non viene diluita, ma solo desalinizzata e sterilizzata.
In questo modo, mentre libero dal muco il naso del bambino, il  “siero di mare”  agisce per limitare la diffusione delle infiammazioni e rigenerare le mucose nasali, mentre i benefici secondari sono la riduzione dell’uso di farmaci e delle manifestazioni di infezioni secondarie.

L’acqua di mare contenuta in Physiomer, inoltre,  viene prelevata sulle coste di Saint-Malo in Francia, dove ci sono fortissime maree che la rinnovano continuamente, un’altra caratteristica che la rende una volta di più la soluzione ideale per la pulizia quotidiana delle cavità nasali e che accompagnerà i bambini dalla nascita al magico momento in cui si soffieranno il naso da soli.

Ai benefici del  “siero di mare”  posso aggiungere la descrizione di vari elementi che lo rendono anche un prodotto pratico e facile da utilizzare.
Con Physiomer baby  ho la possibilità di utilizzare un solo prodotto, che posso conservare nella borsa del bambino senza preoccuparmi che si rompa o che si versi il liquido.
La soluzione viene delicatamente nebulizzata con una pressione minima alla base del beccuccio, una caratteristica che apprezzo in modo particolare perché rende l’applicazione semplice e immediata, anche in condizioni non proprio confortevoli.

Per lo stesso motivo considero ottima sia la scelta del  Beccuccio Confort  realizzato con un rivestimento morbido, che quella dell’ anello di sicurezza per impedire di inserirlo troppo a causa di un movimento  improvviso del bambino.

La speranza di vedere mio figlio che si soffia il naso da solo non mi ha di certo abbandonata, ma oggi spero anche che inizi a vivere più serenamente il momento della pulizia del nasino chiuso, perché penso che sia davvero un peccato rinunciare ai benefici di questo prezioso “siero di mare” durante i prossimi anni.

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2 commenti:

  1. Adesso mi commuovo... mi hai ricordato quando usavo la siringa per i nasini delle mie piccine... e di Saint Malo, una delle tappe del mio viaggio di nozze ^__________^

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    Risposte
    1. Incredibile!
      Con un post ho toccato due ricordi?
      Saint-Malo si trova in Francia nella baia di Mont Saint Michel, quindi credo che tu sia abbia visitato quest'ultima località, giusto?
      Non è che sia esperta della zona, purtroppo, ma è stata la grazita tappa di un viaggio di un'amica e per questo me ne ha parlato tanto e con entusiasmo.
      Grazie per il commento Laura!

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