venerdì 15 giugno 2012

Lego Duplo 5506: i primi mattoncini da regalare


 (prodotto comprato da me)
I mattoncini Lego Duplo, in questa versione, sono venduti dentro un contenitore di plastica molto robusta, con un coperchio semitrasparente, che si può chiudere con un sistema ad incastro.

"La scavatrice"
Rispetto alle versioni che si presentano con scatoli o fustini di cartone, questo contenitore vi sarà utile per continuare a conservare per molto tempo i mattoncini, mentre quando non sarà più abbastanza capiente perché ne avrete comprati altri, potrà sempre essere utilizzato per riporre altri giochi oppure oggetti vari.
Sono trascorsi due anni da quando mio figlio lo ha ricevuto in regalo per Natale ed è ancora integro, nonostante la sua tecnica per aprirlo consista nel sbatterlo ripetutamente contro il pavimento.
Il coperchio è un po’ difficile da togliere, ma è anche vero che il piccolo è particolarmente impaziente; ormai è diventato il contenitore per altri giocattoli e resta sempre aperto… adesso gli oggetti da sbattere sono altri.


"La gru"
Sulla parte laterale del contenitore avrete la possibilità di valutare due cose fondamentali:
- la dimensione del mattoncino a base quadrata, grazie ad un disegno in scala 1:1, il quale costituirà il punto di riferimento per capire anche la grandezza degli altri di forma differente;
- la quantità di ogni pezzo presente nella confezione e ognuno suddiviso per colore.


Per questa ragione, osservando la confezione, non vedrete scritta subito la quantità complessiva, ma leggerete che ci sono:
    • mattoncini base quadrata - ( verde chiaro  x 4) ( verde scuro x 6 ) ( marrone  x 2 ) ( neri x 4 ) ( azzurri x 6 ) ( blu x 6 ) ( rossi x 9 ) ( gialli x 7 )
    • mattoncini base rettangolare - ( verde chiaro  x 1 ) ( verde scuro x 2 ) ( azzurri x 2 ) ( blu x 2 ) ( rossi x 2 ) ( gialli x 2 )
    • mattoncini base rettangolare sottili - ( blu x 2 ) ( rossi x 2 ) ( gialli x 2 )
    • mattoncino verde scuro con lato curvato anziché perpendicolare alla base  x 1( scusate, ma non riesco a spiegarlo meglio )
    • mattoncino rosso con lato obliquo anziché perpendicolare alla base x 2
    • base rettangolare verde x1
    • fiore verde x 1
    • fiore giallo x 1
    • incastro per finestra con relativa anta x 1
    • base gialla con ruote rosse per automobilina x 1
    • pupazzetto x 1
"Il camion"
Un totale di 71 pezzi, dunque, costruiti in plastica resistente agli urti e, sulla base della mia esperienza, praticamente indistruttibili.
Sulla parte frontale della confezione regalata  a mio figlio, in alto a destra, c’è raffigurato un piccolo libro e accanto c’è scritto “ 10 idee ” in diverse lingue, ma ad onor del vero devo dire che questo libro non l’ho mai avuto tra le mani.
Ritengo che dovesse trovarsi all’interno, dato che non viene specificato altro, ma che probabilmente sia stato rubato ( chiamiamo le cose col proprio nome ) da qualcuno e che mia cognata non si sia accorta di questo particolare al momento dell’acquisto.

Perché li consiglierei
Lego Duplo 5560 sono i mattoncini dal formato ideale, da proporre ai bambini al di sotto dei 5 anni di età.
Consentono di esercitare la motricità fine ( intesa come quell’insieme di movimenti che ci consentono di compiere lavori di precisione ), stimolano la fantasia e non escludono la condivisione del gioco.
"L'automobile"

Mio figlio alterna momenti (sporadici, ahimè! ) in cui si concentra tutto solo sul gioco, a numerosi altri in cui costruiamo qualcosa insieme e noto che con il passare del tempo, non solo le creazioni diventano più complesse, ma è aumenta anche la sua capacità di creare qualcosa tutto da solo

I mattoncini Lego mi piacciono, perché le possibilità offerte da questo tipo di attività sono infinite e crescono insieme al vostro bambino.
Per questa ragione e soprattutto se il bambino si appassionerà al genere di gioco, sarete costretti ad acquistare le altre confezioni, di circa 80 pezzi se non ricordo male, o chiedere ai parenti che hanno figli più grandi e che saranno quindi passati ai mattoncini piccoli, se possono cedervi i loro Lego Duplo.
Quest’ultima è stata la soluzione adottata da noi diversi mesi fa, ma il bambino cresce, la sua passione pure e quindi questa volta dovremo mettere mano al portafogli.
Ammetto però che, mettendo da parte gli stati d’animo dovuti alle difficoltà economiche che rendono difficile qualsiasi acquisto, è una spesa che sarei ben lieta di fare perché i Lego sono uno dei pochissimi giochi che durano nel tempo per resistenza dell’oggetto e per l’ interesse mostrato dal bambino, il quale potrà più o meno appassionarsi, ma tutte le volte che deciderà di giocarci lo farà con piacere. 

Non è un gioco che rischia facilmente di essere messo da parte dopo un po’ di tempo in quanto la fantasia del bambino lo rinnova di volta in volta, facendolo diventare sempre qualcosa di nuovo.
Se poi avete la disponibilità economica per farlo, potete comprare ogni tanto delle confezioni particolari che contengono mezzi di trasporto, altri pupazzetti e qualche pezzo per cominciare ad ampliare il tipo di scenario scelto: la fermata dell’autobus, la fattoria, il campeggio ecc.
 Alla prossima!

Una mammetta pasticciona


 

P.S. Le foto sono state scattate quando Andrea aveva poco meno di 2 anni e mezzo.
Quest'ultima invece è più recente.
Riuscite a capire di cosa si tratta?

Ma è un Trasformers, è ovvio!














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8 commenti:

  1. Ci giocavo sempre da piccola! :)

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    1. Io ricordo solo quelli piccoli; forse quando ero piccola io non c'erano ^_^ oppure non me li hanno comprati...non saprei!
      Ciao e grazie per il commento!

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  2. Ma che belli sono... quanto ci abbiamo giocato anche noi :D

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    1. Lo immagino! Non ho ancora trovato qualcuno che dica di non aver mai giocato con i lego.

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  3. I Lego sono un gran bel gioco che stimola la fantasia, sicuramente non devono mancare fra i giochi dei bimbi, ciao!

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    1. Perfettamente daccordo!
      Grazie per il commento!

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  4. Mi sono piaciute le tue motivazioni per cui consigliarli. Credo che non ne farò a meno neanche io!

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    1. Recentemente una terapista mi accennava dell'utilità del gioco senza intenzione e non posso che trovare valide le sue parole.
      Spesso noi genitori ci lasciamo trasportare dall'ansia di dover proporre sempre giochi educativi e quelli che sono rivolti all'area cognitiva ci sembrano addirittura indispensabili.
      Non è sbagliato volere il meglio per i propri figli, però sono in pochi a spiegarci che i bambini hanno anche bisogno del gioco fine a se stesso e di un genitore che in quel momento si diverta insieme a loro.
      Per questo anche una sessione di pernacchie sul pancino ha la sua dignità nell'educazione di un bambino.
      Da quando ho Andrea mi rendo conto ogni giorno di più, di quanto sia sopravalutata l'importanza dell'intelligenza cognitiva rispetto a quella emotiva mentre, credimi, anche solo facendo riferimento ad individui normali, quella che determina un successo reale nella vita è la seconda.

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