mercoledì 9 gennaio 2013

Arrivederci Natale!

Le festività natalizie sono volate via ed è giunto il momento di rimettere tutti gli addobbi nelle scatole.

Al prossimo anno!

“Su ci campamu e voli diu! (se viviamo e vuole dio)” avrebbe risposto mia nonna, aggiungendo così quel pizzico di “sana” angoscia per il futuro, che non può mancare.



Andrea avrebbe voluto partecipare ed in effetti ha dato il suo piccolo contribuito, togliendo qualche pallina, per poi annoiarsi e distrarsi subito dopo.
Abbiamo deciso, dunque, che sarebbe stato meglio per tutti che si dedicasse ad altre attività, nonostante la sua insistenza nel voler togliere dall’albero i fili argentati.
Un paio di volte si è affacciato dalla scala per chiedermi cosa stessi facendo e una di queste, dopo avergli risposto che stavo riponendo addobbi e albero di Natale, mi ha detto: “E sei triste?”.
Domanda pertinente…

Rimettere tutto al suo posto è senza dubbio scocciante, almeno per me, ma più di tutto percepisci un velo di tristezza del tutto immotivato.
Che diamine!
Nel film cult “Vacanze di Natale” del 1983, il personaggio interpretato da Riccardo Garrone, risponde all’invito per il solito melenso discorso di Natale, con la famosa e dissacrante frase: “E anche questo Natale ce lo siamo levato **** *****”.
Su quella scena ci ridiamo sopra, perché in fondo è una sensazione che conosciamo.

Per tutto il mese di Dicembre, la parola “stress” è quella che sento ripetere più spesso, dopo “regali” e “shopping”.
Ci stressiamo per tutto:
- per i soldi che non ci sono e non ci permettono di comprare i regali;
- per i soldi che ci sono e che ci costringono a lunghi giri per negozi più o meno affollati;
- per il caos creato dal traffico automobilistico, che durante le feste natalizie raggiunge livelli tali, da far temere un’esplosione delle strade (o un’implosione di questo assurdo sistema);
- per il menù della vigilia, il menù del pranzo di Natale, il menù del cenone, il menù del primo dell’anno…in un crescendo di isterismo, motivato anche dalla consapevolezza che a tua suocera non andrà bene nulla.
Non credo che abbiate bisogno di altri esempi; anzi, credo ognuno di voi  potrebbe aggiungerne di “sorprendenti”.

Perché questo velo di tristezza, dunque?
Risponderò come farebbe mio figlio, cioè come una bimba di 4 anni: “Perché il Natale mi piace”.
Calore, colori e profumi…non sono semplicemente attorno a te, ma ti avvolgono…ti cullano.

Le braccia della mamma, il suo calore, il suo viso e il suo profumo, mentre ti culla.
Qualcuno ha la certezza, che il tempo ti faccia diventare completamente adulto?






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11 commenti:

  1. Non credo che nessuno di noi sia così pazzo da desiderare di diventare completamente adulto...anzi devo dire che io più cresco e più sento di aver bisogno della mia mamma!
    Bel post Letizia, mi ha fatto riflettere!

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  2. Assolutamente no, e non ci tengo. Comunque del passato natale conserveró un caro ricordo di una bella stellina scelta da Andrea.
    Ce ne fossero di piú di Natale durante l' anno.

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    1. E la stellina è ancora una volta protagonista nella foto dei saluti...
      E' un pensiero molto dolce, grazie!

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  3. Io a 30 anni suonati sono ancora triste quando c'è da riporre gli addobbi! :)

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    1. Breve e dritta al sodo...mi hai fatto ridere con questo commento e ti ringrazio per questo!
      Ciao fatina!

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  4. Io mi sono rifiutata di togliere gli addobbi... lo sta facendo ora (proprio in questo momento) mio marito; io non guardo, mi vien male :-(

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    1. Laura sei unica!
      Perdonami se la prendo con allegria, ma la scena che visualizzo nella mia mente è divertente.
      Dai, che il prossimo anno si ricomincia!

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  5. senza bambini è diverso.. alla fine non si vede l'ora di mettere via tutto e rimettere ordine a casa. sono i bambini la vera gioia di natale
    monica c

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    1. Per una volta non sono completamente d'accordo con te, ma rispetto il tuo pensiero.
      Grazie per il commento e ti abbraccio!

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  6. perche' non li possiamo tenere tutto l'anno????
    CHI LO HA DECISO???
    Facciamo un referendum per tenere l'albero almeno 6 mesi!!!

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    1. Ma nooooo!!!!
      Aghi di pino sparsi per casa per sei mesi noooo!!!
      XD
      Grazie per il commento Carmen.

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