mercoledì 21 agosto 2013

Giochi con materiali di riciclo - Bottiglie Birilli

Ho deciso di pubblicare la foto delle nostre bottiglie birilli, ma in realtà non credo che questo gioco con materiale di riciclo, meriti l’attenzione di un post.
Non è un gioco nuovo e come potrete vedere, non ci siamo neanche spremuti le meningi per costruire dei birilli particolari o belli da vedere.
Anche le ginocchia nere di Andrea non sono particolarmente belle da vedere...


Qualcuno comincerà a pensare che il caldo avrà contribuito a far alzare i miei livelli di fiacca, mentre le più maliziose lo giudicheranno un post tappabuchi e io che non desidero scontentare nessuno, nemmeno i visitatori di passaggio, rispondo che avete indovinato tutti.


La fiacca c’è, ma non è dovuta solo al caldo, e c’è anche il pensiero di aggiornare il blog, ma potrei scrivere tanto altro.
In realtà, alcune volte accade che l’importanza di certi obiettivi sembra sfumare, le pressioni esterne aumentano, il tempo a disposizione diminuisce e la qualità della vita può peggiorare.
In periodi come questo la voglia di scrivere passa oppure…si trasforma.

Sembra che non sia più così importante pubblicare post di argomenti che siano di pubblica utilità (o almeno provarci), ma diventa quasi prepotente la voglia di usare il proprio blog come uno spazio totalmente personale, prendendosi la libertà di lamentarsi anche del proprio mal di calli.

Per farla breve, i giochi con materiali di riciclo mi piacciono molto e spesso nella pagina Facebook di “Una Mammetta Pasticciona” condivido giocattoli e attività interessanti (quasi sempre di una pagina ben precisa), da realizzare con i materiali più semplici.
Mi piace, inoltre, proporre qualcosa che sia almeno carino e curato, se non può essere frutto di un’idea totalmente nuova.
In questo caso, invece, non c’era l’idea di scrivere un post e, per dirla tutta, neanche la volontà di realizzare il gioco dei birilli con materiali di riciclo.

Andrea ha portato una bottiglia di plastica nella sua stanza e, continuando a ignorarmi, ha preso uno dei fogli grandi che usa per disegnare.
Ha iniziato a piegarlo, come se la sua intenzione fosse quella di realizzare una larga striscia di carta.
“Andrea, che vuoi fare?”
“I birilli”
“E quella striscia di carta a che serve?”
“Per scrivere i numeri”
“Vuoi che lo facciamo insieme?”
“Sì!”
Si alza e sorride.
Avvolgo ogni bottiglia con la striscia di carta bianca, la fermo con un pezzetto di mastro adesivo e Andrea scrive i numeri sopra ognuna.
Prendiamo una palla e iniziamo a giocare.

Pochi minuti, costo zero e ti saluto post (quasi) Doc  da mummy blog.



Subscribe to Our Blog Updates!




Share this article!

4 commenti:

  1. Il tempo a volte si trasforma secondo le nostre esigenze, tesoro. Anche quando non lo vogliamo ammettere. E allora ci pensa lui per noi, ci fa fermare e pensare alla priorità: beh, sappi che io trovo stupende le ginocchia nere del piccino; e trovo veramente bello, nonchè tenerissimo, questo gioco di bottiglie che avvicina il cuore di una splendida mamma al suo bambino. Sei unica e hai dato valore aggiunto al tuo blog. TVTTB

    RispondiElimina
  2. Non c'è che dire....qualsiasi argomento tu tratti riesci sempre a coinvolgermi nella lettura perchè scrivi benissimo e sei piacevole da leggere!
    Ti sembrerà strano ma non avevo mai pensato di decorare a mò di birilli delle bottiglie di plastica...idea riciclosa che coinvolgerebbe i miei bimbi per un gioco diverso dal solito!
    Brava Letizia, sei sempre piena di spunti...anche quando sei stanca! ^_*

    RispondiElimina
  3. con questo caldo siamo tutte un po fiacche ma non per questo siamo prive di idee, e tu con questo giochino sei andata alla grande! brava, ottima idea,evviva il riciclo!

    RispondiElimina
  4. bè, le cose più belle nascono dal niente ed ancora più bella è la fantasia del tuo bimbo che si è divertito a giocare proprio con quel niente!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Return to top of page
Powered By Blogger | Design by Genesis Awesome | Blogger Template by Lord HTML