mercoledì 9 ottobre 2013

Cucinare con pochi soldi: ricetta con uova, pangrattato e pomodori

In molte famiglie il problema si presenta già a metà mese: lo stipendio è quasi finito.
Cucinare con pochi soldi diventa una scelta obbligata e, se ci pensate bene, la spesa alimentare è l’unica che possiamo ancora gestire, mentre le bollette sono immutabili e neanche un gioco di prestigio le potrebbe far scomparire o abbassare.

E’ vero, i prezzi aumentano anche per i generi alimentari, perché chi comanda, piuttosto che tassare i beni di lusso, preferisce aumentare l’iva che colpisce anche l’ultimo dei poveracci, ma resta il fatto che ancora sono io a poter decidere se comprare la bresaola o due uova.
Qualche anno fa, molte famiglie iniziarono a gestire la crisi riducendo gli sprechi e in un certo senso questo poteva avere anche un valore educativo, ma adesso siamo nella fase in cui si raschia il fondo del barile e bisogna ritornare alla mentalità delle nostre nonne e a quell’ingegno che le rendeva capaci di cucinare con pochi soldi e sfamare  famiglie numerose, con pasti modesti.


Non è un caso che la ricetta economica e con pochi ingredienti che vi mostro in foto, risale ai tempi di mia nonna (e di mia suocera, che aveva 70 anni quando è morta, circa un anno fa) e sono sicura che anche molte di voi conosceranno le frittatine solo di uova e pangrattato.



Dalle mie parti le chiamavano Pisci r’ovu (pesce d’uovo) e oggi, come allora, non capisco (e nessuno mi ha saputo spiegare :D) cosa centra il pesce in una ricetta a base di uova.
Che dire, un tempo si usava più fantasia e per un piatto povero come questo bisognava sfoderarne tanta.

Il giorno in cui ho scattato questa foto avevo in casa solo due uova per tre persone e sono venute fuori circa 9 polpette, quindi secondo me potete preparare questo piatto economico calcolando un uovo a testa (w l’abbondanza!) o il numero delle bocche da sfamare -1, soprattutto se avete un buon contorno che aumenta il senso di sazietà.
Come vedete ho accompagnato le polpette con i rosti, un’ altra ricetta povera e con pochi ingredienti che soddisfa il gusto e sazia parecchio.

Ingredienti per le polpette di uova


- 2 uova
- Pangrattato qb
- 2 cucchiai di Grana grattugiato
- Un pomodoro piccolo molto maturo
- 1 cucchiaio di cipolla tritata
- Latte qb
- Sale
- Pepe o peperoncino a piacere (se non le mangiano i bambini)

Procedimento


Cucinare questo piatto povero è molto semplice, ma scrivo ugualmente come lo preparo così posso spiegarvi alcune cose, ad esempio come riesco a tirare fuori 9 polpette da due uova :D

Rompete le uova in una ciotola e iniziate a sbatterle con una forchetta.
Aggiungete i due cucchiai di grana, la cipolla, il pomodoro spellato e tagliato a pezzetti  e mescolate tutti gli ingredienti.

Versate il pangrattato, meglio se una cucchiaiata alla volta per regolare la consistenza del composto, che dovrà essere molto densa.

A questo punto entra in scena il mio barba-trucco: verso latte quanto basta per far ritornare il composto morbido(non liquido) e aggiungere ½  cucchiai di pangrattato.
Alla fine aggiungo il sale.
Concludo friggendo il composto (una cucchiaiata circa per polpetta) con poco olio evo in una padella antiaderente.

A presto!



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9 commenti:

  1. Non le ho mai mangiate, devono essere buone! E' proprio vero che non c'è bisogno di chissà che per preparare dei piatti gustosi! :)

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    1. E' vero, e fra i piatti poveri ci sono tanti gustosi esempi.
      Ciao fatina!

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  2. Ma dai! Pensa che io adoro queste frittatine col solo pangrattato e a volte le faccio per consumare il pangrattato e le uova sbattute che avanzano quando impano le cotolette ;-)
    Ci si può ingegnare per creare ricettine sfiziose con poca spesa, in effetti.
    Un bacio, ciao!

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    Risposte
    1. Ciao Maris!
      Quello lo faccio sempre anch'io: impasto pangrattato e uova avanzate dall'impanatura delle cotolette e faccio uscire fuori una frittatina che rinforza il pasto.
      Tornando alla ricetta, le polpette chiamate pisci r'ovu, le ho sempre mangiate semplici, con l'aggiunta di prezzemolo, oppure in questa versione (di mia suocera) dove si aggiungono pezzetti di pomodoro e cipolla, che regala quel tocco in più.

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  3. Confermo quello che ha scritto Sara e aggiungo: domani me le cucino anche io!!!
    Non tanto per la crisi economica, ma proprio perchè mi ispirano tanto :-P
    Non conoscevo questa ricetta e trovo che in tempi come questi sia di una attualità ed utilità pazzesca!
    Sei un mito Letizia, nei tuoi post trovo sempre dei fantastici spunti!!!!

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    1. Addirittura! Ma nooo dai! ;D
      Certo, da quando ho scoperto che ho problemi a digerire il glutine non sono proprio l'ideale per me...
      Crisi a parte, delle ricette con pochi ingredienti e pochi soldi, sono sempre utili, all'occorrenza.
      Ti abbraccio!

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  4. Chiedo..........posso al posto di friggerle metterle in forno ? A me il fritto non piace ma la ricetta si . ciao e grazie

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    1. Prima di tutto ciao e benvenuto/a.
      Al forno non le ho mai provate, anche perché con mio marito puoi provare una volta a modificare le ricette classiche, ma dopo ti fa ritornare sempre sul fritto :D
      Guarda, secondo me puoi farlo perché l'impasto è sodo e credo che verranno pure buone.
      Fammi sapere; la tua esperienza interesserà anche ad altri amici.
      CIAO!

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  5. ..e se faccio le polpette le rosolo e poi le cucino nella passata o pomodoro rosso fresco?

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