lunedì 21 ottobre 2013

Il giardino d'infanzia di Froebel descritto nel 1893

Non mi sembra troppo strano che un mommy blog come il mio, dove si pubblicano spesso lavoretti e attività da fare con i bambini, ospiti un post sui giardini d’infanzia di Froebel.
Del resto iniziò proprio con lui un nuovo modo di concepire l’infanzia e la consapevolezza che i bambini devono essere educati anche attraverso il gioco.

Flickr/ Australian National Maritime Museum *

Per noi è tutto fin troppo scontato, ma prima dell’Ottocento, non si prestava molta attenzione al  periodo della vita umana che precede l’età adulta e, spesso, i bambini venivano accuditi solo per le loro necessità fondamentali.


Froebel  riuscì ad intuire la realtà della natura umana, che ha bisogno di essere coltivata e curata fin dai primi anni di vita, offrendo così numerosi spunti a chi, dopo di lui, lasciò un segno ben più incisivo nella storia dell’educazione infantile.
Non dimentichiamo che le sorelle Agazzi e Maria Montessori si ispirarono al suo pensiero e ai giardini d’infanzia.

Di questi luoghi, nati per educare i bambini attraverso il gioco, ho trovato una descrizione che risale al 1893 e vorrei condividerla, per la gioia dei curiosoni appassionati di “cose antiche” come me.
L’articolo porta con sé tutti i limiti del suo tempo, ma trovo ugualmente interessante poter leggere una delle tante descrizioni dei giardini d’infanzia, scritta però  a pochi anni dalla loro creazione e quindi come un realtà ancora inserita nel suo contesto storico.

Al giardino d’infanzia

"Il Tesoro dei Bambini"
Giornale settimanale illustrato a colori
Roma, 5 Novembre 1893
Num. 45 – Centesimi 5


"Non so se sappiate, bambini, che fu un tedesco che ebbe sempre un amore grandissimo per l’infanzia l’infanzia, quegli che pensò prima d’ogni altri a occupare gli ozii dei piccini con giuochi che dessero loro le prime nozioni delle cose più semplici che cadevano loro sott’occhio.
Il nome di quell’uomo benefico, fondatore dei giardini d’infanzia, dovrebbe essere scritto a lettere indelebili nei vostri cuori.
Il benefattore vostro si chiamava Froebel, non lo dimenticate.

I giardini d’infanzia nacquero per prima a Wolfenbiittle, patria del filantropo e gli alunni e le alunne di lui, ne fondarono in breve altri in tutta la Germania, in Isvizzera, in Inghilterra e in Italia, ove danno pure eccellente risultato, nonostante che i nostri bimbi abbiano indole diversa dei bimbi tedeschi, per i quali i giardini sono creati.

Diversi anni fa, trovandomi in Germania, visitai molti di quei Giardini d’Infanzia popolari ed ecco come sono:
La sala del giardino, provvista di panche e di tavole, ha le pareti ornate di grandi quadri rappresentanti figure di animali, fiori e oggetti di uso comune
In tutta la sua lunghezza corrono tavole fiancheggiate da panche.
Su quelle tavole sono pezzetti di legno, stecchini, lane colorate, palle, filo, pietre nicchie, gesso, che servono a divertire i bambini.
Per mezzo di questi semplici oggetti, intrecciando, disegnando, costruendo e forando e con l’aiuto delle figure, essi ricevono le prime impressioni di bellezza, d’idoneità e di uso.
La mania di distruzione che è innata nei bimbi (via confessatelo!)= è volta con quell’insegnamento a uno scopo utile:al lavoro.

Ma siccome per i bimbi è un supplizio di star molto seduti ed è nocivo alla salute, per questo Froebel ha stabilito che essi debbano cambiare spesso d’ occupazione.
A un cenno della maestra essi lasciano i loro posti e si adunano intorno a lei e battendo le mani, camminano in circolo per imitare il moto della terra.
Spesso la processione dei bimbi è tenuta unita per mezzo di un nastro; ogni bambino regge con una mano il nastro passeggiando.

L’estate, e anche la primavera, cioè ogni volta che il tempo lo permette, queste passeggiate che si ripetono più volte nel corso del giorno, si fanno nel piccolo giardino addetto alla sala, ed ivi la maestra insegna ai bambini a seminare, od a piantare i fiori, a coltivarli ed a zappare la terra e mentre lavorano, narra storielle sulle rose, sulle violette e su altri fiori che i piccoli alunni vedono sbocciare intorno a sé.

Nel giardino vi sono pure attrezzi di ginnastica per dare agilità alle membra con quegli esercizi  razionali.
I bambini dei Giardini d’Infanzia sono educati all’armonia per mezzo del canto e i loro canti, accompagnati da gesti, sono sempre la spiegazione e l’illustrazione di qualcuna delle occupazioni loro.
Alle semplici parole vengono adattate armonie semplicissime e tutte le vocine infantili s’inalzano nell’aria, liete, giulive, appena la maestra dà la battuta.

Così pure, con lievi modificazioni, sono da noi i Giardini d’Infanzia e l’uomo buono il quale con cura così assidua e con tanto intelletto d’amore capì i bisogni dei bimbi, doveva avere un cuore veramente materno per l’umanità piccina; bimbi beneditelo!"

* The writing lower left reads: 'Our Kindergarten Class at play' and the writing lower right reads: 'Miss(?) Capon 28 Collins Rd., Southsea' - Traduzione- La scritta in basso a sinistra si legge : 'La nostra classe di scuola materna in gioco ' e la scritta in basso a destra si legge : 'Miss Capon 28 Collins Rd, Southsea ( ? ) . '




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1 commento:

  1. Ora capisco il senso del termine (ormai in disuso) maestra giardiniera.

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