lunedì 28 aprile 2014

Informazioni utili sull’Oasi di Troina – prenotazione e ricovero

Questo post l’ho scritto durante i giorni di ricovero; solo la parte finale, con l’elenco delle cose utili da portare, è stata aggiunta di recente.
Buona lettura e speriamo che alcune informazioni vi siano di aiuto.


Dopo aver trascorso il sabato e la domenica a Catania, in casa dei miei genitori, eccoci sulla strada di ritorno per l’Oasi di Troina*.
Non avevo mai visto nevicare così…



In inverno l’Etna si ricopre di neve e come ogni buon catanese sono andata anch’io  a godermi la mia montagna in tenuta invernale (equipaggiata alla meno peggio) con tanto di slittino affittato.
Tornando all’Oasi di Troina, invece, la neve ci ha sorpreso e ostacolato.
Del resto qui l’inverso è proprio rigido; niente a che vedere con la mia amata Catania o con Palermo, dove vivo attualmente.

Mi ricordo ancora il freddo patito nell’Ottobre del 2012, durante il nostro primo ricovero all’Oasi di Troina, durato circo 14 giorni.
La prima volta si resta tanto, lo dicono tutti, così come dicono che il secondo ricovero è molto più breve, ma se questo è vero devo ancora scoprirlo.

Quello del 27 Febbraio 2014 è il nostro secondo ricovero all’oasi di Troina, iniziato senza alcuna spiegazione logica di giovedì pomeriggio anziché di domenica, come avveniva fino a un anno fa.

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Adesso è così: appena si libera un posto ti chiamano per comunicarti che il giorno del ricovero è fissato per il pomeriggio successivo.
L’unica cosa che possiamo sapere prima, e precisamente al momento della prenotazione (che in genere avviene un anno prima), è il mese in cui saremo chiamati nonché un giorno approssimativo.

Giovedì pomeriggio il ricovero, dunque, venerdì solo un prelievo al mattino appena svegli e poi più nulla fino a lunedì.
All’Oasi di Troina non si fanno visite mediche il sabato pomeriggio e la domenica, quindi chi lo desidera (o può farlo) ha la possibilità di chiedere un permesso di uscita: il rientro è previsto per le ore 18:00 della domenica.
I reparti si svuotano quasi completamente e per chi resta il tempo sembra non passare mai, o almeno così ho sentito dire.

Noi abbiamo sempre usufruito del permesso , approfittando della relativa vicinanza con Catania, dove ho un punto di appoggio nella casa dei miei genitori.
Quando si avvicina il periodo del ricovero è indispensabile iniziare ad organizzarsi, perché spesso in una sola giornata non si riesce a fare tutto.

Una delle cose che potrebbe creare qualche difficoltà, ad esempio, è la richiesta del pediatra che si deve presentare appena arrivati, insieme all’Allegato E.
Il problema non è il tipo di richiesta, ma i tempi necessari al vostro pediatra per produrla, senza contare che dall’Oasi potrebbero chiamarvi in giorni in cui lo studio è chiuso.
Niente panico, basta essere previdenti!
Almeno dieci giorni prima della data presunta del ricovero, fatevi preparare la richiesta. Tutto qui.

Quando riuscirete a parlare con un operatore per la prenotazione, non dimenticate di chiedere cosa deve scrivere il pediatra sulla richiesta e quali documenti dovete presentare; in genere sono la tessera sanitaria (Carta Regionale dei Servizi) e il documento d’identità del bambino/ragazzo e dell’accompagnatore.

Oltre ai documenti, dovrete portare con voi:
- Lenzuola lettino singolo per l’accompagnatore
- Asciugamani e tovagliette per il bidet
- Teli spugna o accappatoi per la doccia
- Phon
- Carta igienica **
- Rotolo carta casa (consigliato)
- Sapone mani **
- Bagnoschiuma e shampoo**
- Salviette umidificate pacco grande
- Salviette umidificate da borsa (consigliate)
- Fazzoletti di carta **
- Stendi biancheria da termosifone (vivamente consigliato)
- Vaschetta per bucato **
- Ammorbidente e detersivo per bucato a mano **
- Mollette da bucato **
- Abiti e scarpe comode per il giorno
- Pigiami e pantofole per la notte
- Un paio di strofinacci di cotone da cucina per coprire il tavolino durante la colazione
- Un paio di buste di plastica per ogni evenienza

Oltre a questi oggetti indispensabili durante il ricovero, vi consiglio di pensare con largo anticipo, ai passatempi più efficaci da proporre a vostro figlio durante quei giorni.
In questo caso non è possibile stilare una lista che vada bene per tutti, quindi vi elencherò alcune delle cose che ho portato io, per entrambi i ricoveri con Andrea.

- Colori a matita **
- Fogli per disegnare (album, quadernoni, o block notes grande a fogli bianchi)
- Libro con attività semplici (unire i punti, completare la sequenza, colorare figure, pregrafismi, ecc) **
- Pasta modellabile **
- Formine, mattarello, coltello non affilato di plastica per pasta modellabile
- Automobiline

In occasione del primo ricovero, mi rendeva molto triste il pensiero di quell’esperienza per Andrea, quindi ho cercato dei giochi che potevano essere una gradita sorpresa , ma dopo averli comprati non gli ho detto nulla.
Quando c’è stata una giornata un po’ più difficile o avevo difficoltà a intrattenerlo con le solite cose, gli tiravo fuori una sorpresa e recuperavamo così un po’ di brio per andare avanti.
Due anni fa, come adesso, i soldi era un problema quindi la difficoltà maggiore consisteva nel trovare cose interessanti per lui, ma a poco prezzo.
Per fortuna ho trovato dei piccoli e deliziosi veicoli da lavoro  e una scatola con tre puzzle di Spongebob, che in quel periodo adorava (il personaggio, perché Andrea non ama i puzzle…questo l’ho scoperto dopo, anche se sono stati utili).

Durante il secondo ricovero mi ha “salvata” in molte occasioni il ClemPad, che gli zii gli avevano regalato per il compleanno appena un paio di settimane prima e il fattore novità è stato determinate, dato che adesso, anche con questo gioc,o parla di continuo, grida, emette suoni di ogni tipo…amen!



Nel prossimo post sull’Oasi di Troina vi darò informazioni sull’organizzazione delle giornate e sulle visite mediche.

A presto!

*Associazione Oasi Maria SS.Onlus
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per il Ritardo Mentale e l’involuzione Cerebrale Senile.
Sito – http://www.irccs.oasi.en.it/index.asp
Centralino – 0935.936111
Ricovero – 0935.936424
Ufficio Relazioni con il pubblico – 0935.936452


**Oggetti che potete trovare anche al Bar all’interno dell’edificio (5° piano).  Il Bar chiude alle 18.00 per riaprire la mattina seguente molto presto. E’ utile per alleggerire il bagaglio, ma tenete conto del fatto che potreste arrivare alla chiusura del Bar e che non saprete subito cosa farete il giorno dopo, quindi le minitaglie di bagnoschiuma, shampoo e sapone, nonché un rotolo di carta igienica (o quello che ritenete più urgente) metteteli comunque in valigia.


CONTINUA: I PASTI E LE STANZE ALL'OASI DI TROINA 

 







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5 commenti:

  1. Non conoscevo l'Oasi di Troina e sono curiosa di sapere perchè proprio lì hai dovuto ricoverare Andrea: c'è qualche medico famoso?
    Non so quanti giorni sei rimasta questa volta, ma non ti nascondo che a pensare al primo ricovero di 14 giorni mi viene il panico per voi O_O
    Le tue informazioni sono una manna dal cielo per chi deve seguire un percorso simile al vostro, quindi condivido con piacere il tuo post!
    Un abbraccio cara, ti stimo e ammiro moltissimo! :-*

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  2. Non lo dici espressamente , ma non sembra essere stata una buona esperienza il ricovero in questa struttura. Io ho chiamato e mi hanno dato speranza di ricovero a maggio(!) ,visto che il mio ha quasi due anni.
    Non nego che vorrei andare fuori.mi piacerebbe avere un commento sulle terapie consegnate al tuo cucciolo. Sull' approccio umano e il supporto a voi genitori, perché io ne ho tanto bisogno.
    Grazie ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao e grazie per essrti aperta al dialogo; mi rendo conto che non sempre è facile.

      In parte ciò che dici è vero, perché perccepisco anch'io il tono sconfortato delle mie parole, ma sono sincera se ti dico che questo non ha niente a che vedere con l'accoglienza e il trattamento riservato a noi genitori.
      Lo stato d'animo nasce dall'esperienza in sé, che è faticosa sia psicologicamente che fisicamente, ma non impossibile.
      Ho incontrato mamme che erano ricoverate con i propri figli da più di un mese per fare i training (terapia specifica, spesso finalizzata a migliorare l'autonomia, ma su questo è bene informarsi direttamente al centro perché noi non l'abbiamo mai fatta) e nonostante fosse tangibile quanto erano stanche, non mollavano.
      Poi ogni cosa è soggettiva e non è una colpa non farcela, ma ti assicuro che la forza la trovi, nonostante tutto.

      Qualche problema l'ho avuto solo alla fine di questo ricovero, perchè l'educatrice che ci è stata assegnata non ha avuto un comportamento adeguato in un paio di situazioni...ed io ero molto stanca, quindi proprio l'ultimo giorno me ne sono uscita con una sfuriata delle mie. Posso dirti che ho trovato poco giudizio e molto tatto da parte dei medici.
      Alla fine del ricovero il/la neuropsichiatra ti fa una sintesi delle varie osservazioni (logopedista, neuropsicomotricista, psicologo...ecc) ed è questo il momento in cui si discute sul da farsi; tutti suggerimenti verrano poi scritti nella sintesi cartacea.

      Ciò che succede dopo, non riguarda più Troina, purtroppo.
      Cosa voglio dire?
      Ciò che intendo è questo: nella sintesi può esserci scritto che tuo figlio deve lavorare sulla pragmatica del linguaggio (come nel mio caso), ma poi nel centro educativo che frequenta il bambino hanno la facoltà di fregarsene, perchè tanto nessuno li controlla.
      L'analisi di troina su ciò che deve fare mio figlio è stata chiara, concreta e reale come il cielo sopra la mia testa, ma dato che la terapista del centro in convenzione è una lacaniana, mio figlio ha fatto per due anni quell'inutile (e spesso dannosa) terapia.

      Non sono sicura di averti risposto eper questo ti prego di non esitare a chiedere se vuoi sapere qualcosa in più.
      A me piace che le discussioni siano pubbliche, ma se c'è qualcosa di personale di cui vuoi parlare per chiarirti le idee, puoi utilizzare l'indirizzo mail che trovi in "Contatti".
      Magari non rispondo subito, ma rispondo :-)
      Ti abbraccio!

      Elimina
  3. ciao anche io vorrei avere qualche notizia in più sul ricovero e sull'efficacia di questo soggiorno, spero di non destabilizzare ulteriormente mio figlio che adesso ha 4 anni e mezzo circa e già sta seguendo un piano terapeutico, che non ti nascondo ogni giorno mi chiedo se sia adeguato o meno a lui :-(....saluti un abbraccio a tutti voi

    RispondiElimina
  4. Ciao!^_^
    Comprendo perfettamente le tue perplessità; credimi se ti dico che mi sembra di sentirle perché sono state anche le mie, prima di ogni soggiorno.
    Tutto quello che so e che abbiamo fatto l'ho scritto nei post e come vedi riguarda la fase di diagnosi e le visite di controllo che si ripetono durante il secondo ricovero.
    Con mio figlio non ho mai fatto i mesi di terapia in Istituto, perchè i medici non l'hanno ritenuto necessario, quindi su questo non posso dirti nulla.
    Se credi che la diagnosi fatta a tuo figlio sia carente, che sia mancata qualche vistita/test importante, allora vai; come leggerai nei post i test e i controlli ci sono tutti, dall'elettroencefalogramma ai test cognitivi.
    E' questo che devi valutare, perchè finito il ricovero a Troina avrai in mano un fascicolo di carta, buoni consigli, ma nessuna terapia per tuo figlio.
    A Troina ci hanno detto di cosa avrebbe avuto bisogno mio figlio, ma tornati a casa c'era ad aspettarci sempre il centro convenzionato con terapie inutili, che alla fine infatti abbiamo lasciato per evitare che col tempo potesse diventare dannoso. Ecco, se hai ancra molti dubbi sul tipo di terapia che dovrebbe fare tuo figlio, su cosa dovrebbe lavorare nello specifico, allora potrebbe essere utile. Riconosco di non averti detto molto, ma è ciò che so. Se hai ancora bisogno di parlare di questo, scrivimi pure alla mail che trovi cliccando in alto su "Contatti". Intanto ti passo il link di un gruppo di genitori che si scambiano info sull'argomento: https://www.facebook.com/groups/975740099138837/ Fino a un anno fa era piuttosto attivo. Un abbraccio e non mollare. Il bimbo è ancora piccolo e farà tanti progressi, vedrai ^_^

    RispondiElimina

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