martedì 31 marzo 2015

2 Aprile Giornata mondiale dell’autismo: un anno dopo

Me ne rendo conto; non ho mai trascurato i blog come sto facendo in questo periodo.

Alla base ci sarà un po’ di stanchezza nonché la voglia di occuparmi d’altro, ma posso dire con assoluta certezza che non ho intenzione, almeno per i prossimi tempi, di abbandonarli completamente.

Oltre alla necessità di  rilassarmi con cose semplici  e (dicono) futili, in questi ultimi mesi ho dedicato parte del mio tempo libero all’organizzazione di una manifestazione di sensibilizzazione nel paese in cui vivo, per la giornata mondiale sull’autismo.

Quest’anno il 2 Aprile cade in prossimità della Pasqua e le scuole saranno già chiuse, per cui ci siamo organizzati con l’Associazione Aurora Onlus (di cui sono socia) per preparare un piccolo evento il giorno prima.

Domani, un corteo di alunni delle quinte classi elementari  sfilerà con dei palloncini blu per le vie principali del paese, insieme alle maestre, ai dirigenti, ai genitori e  ad alcuni volontari.
Arrivati in piazza, i bambini faranno volare in cielo i loro palloncini e tutti insieme ci recheremo alla sede dell’Arcidiocesi  per un seminario che cercherà di spiegare con semplicità come si manifesta l’autismo e come tutti noi, ogni giorno, possiamo abbracciare la neuro diversità.

Mi auguro di poter scattare qualche foto e di condividere ancora una volta insieme a voi i risultati di questo lavoro per la sensibilizzazione sull’autismo e nel frattempo vi lascio le foto dell’evento dello scorso anno, organizzato per le classi 4 e 5 elementare e prima media, presso un Istituto Comprensivo del mio paese d’adozione.



L’anno scorso il gruppo promotore è stato il Comitato Autismo Parla genitori di Palermo e, insieme due professionisti del settore, abbiamo parlato ai bambini di amicizia, collaborazione e amore, dopo aver mostrato un cartone intitolato “Il Sorriso”.


Giorni prima avevo preparato a casa dei cartelloni, disegnando sopra ognuno di essi uno degli argomenti trattati.
Il giorno precedente all’evento di sensibilizzazione sull’autismo, ho fatto consegnare ai bambini un cartoncino sopra il quale dovevano disegnare loro stessi.



Alla fine del cartone e della nostra (bellissima) chiacchierata, i bambini hanno attaccato la loro sagoma sul cartellone che rappresentava ciò che sentivano di più: amicizia, collaborazione, amore.



Questa è stata la parte più bella dell’evento, mentre con le medie l’incontro è stato più difficile e ci ha messi di fronte ad un paio di realtà che bisognerebbe affrontare con le giuste strategie: la scarsa (o nulla) preparazione della scuola sull’argomento disabilità in generale e autismo nel particolare, nonché la particolare situazione in cui si trovano i ragazzini a quell’età.

Non è un caso, infatti, che la maggior parte dei ragazzini autistici, che hanno superato con successo il percorso della scuola elementare, si trovino di fronte a un muro e a un mare di problemi una volta arrivati alle scuole medie.

A proposito di informazione e sensibilizzazione sull’autismo, vi lascio il link di un e-book completamente gratuito che potrebbe esservi utile, disponibile nel sito di Spazio Asperger.

A presto!







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1 commento:

  1. Un abbraccio Letizia!
    Che bella la manifestazione che hai contribuito ad organizzare! Aspetto di sapere come è andata, eh :)

    Intanto colgo l'occasione per fart gli auguri per una serena Pasqua!

    RispondiElimina

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