lunedì 10 agosto 2015

Quattro chiacchiere su Dyson V6 Fluffy

Ciò che vedete in foto non è un gioellino per le faccende domestiche nuovo di zecca, appena tirato fuori dalla sua scatola, ma un Dyson V6 Fluffy in piena attività.

Lo usiamo ogni giorno da quasi due mesi  e nel post cercherò di spiegarvi con poche e semplici parole, senza slogan sensazionalistici, cosa lo distingue dai comuni aspirapolvere e perché lo consideriamo un buon acquisto.



Chi usa in famiglia Dyson V6 Fluffy


Se ho iniziato parlando al plurale (e continuerò a farlo) è perché mio marito utilizza Dyson Fluffy abitualmente, come del resto faccio io.
Mio marito non è quel tipo di uomo che non sposta un bicchiere dal tavolo e si disinteressa di tutto ciò che riguarda l’organizzazione domestica e io noto subito quando apprezza un elettrodomestico e quando non lo soddisfa pienamente o gli è indifferente.
L’opinione di un uomo che collabora per mantenere la casa in ordine e pulita ha il suo valore.

Quello che probabilmente già sapete di Dyson 


In Dyson la recessione non ha diminuito gli investimenti sulla ricerca e l’azienda punta sull’assunzione di neolaureati perché sembra che siano proprio loro a introdurre le idee più brillanti e che non temono di sfidare le tradizioni.
La mentalità aperta dei tantissimi ingegneri  che lavorano in Dyson crea nuove idee per risolvere i problemi di organizzazione domestica più comuni e che ci frustrano quotidianamente.
Dyson significa risolvere problemi


Quello che dovreste sapere su Dyson Fluffy 

  
La maggior parte degli aspirapolvere è in grado di aspirare o le particelle di polvere grandi o quelle piccole e il motivo si spiega in fretta.

Per aspirare la polvere fine è necessaria  una guarnizione  ermetica  sempre in funzione  su tutto il perimetro, che però lascerebbe sul pavimento lo sporco di dimensioni maggiori (riso, cereali, ecc).

Lo sporco di dimensioni maggiori, invece, richiede una spazzola con  uno spazio per aspirare le particelle grandi come riso, cereali e simili, ma in quest’ultimo caso diminuirebbe sia la tenuta ermetica dell’aspirapolvere che la potenza di aspirazione, e questa volta sarebbe  la polvere fine a rimanere sul pavimento.



Fluffy  riesce ad aspirare sia la polvere fine che le particelle grandi perché gli ingeneri Dyson hanno riprogettato l’intera spazzola.
Al posto di quella tradizionale, infatti, Dyson Fluffy ha un rullo ricoperto di un materiale morbido a base di nylon e filamenti in fibra di carbonio che avvolge le particelle più grandi e le trasporta così all’interno dell’aspirapolvere; allo stesso tempo i filamenti in fibra di carbonio rimuovono la polvere più fine.

Quello che posso raccontarvi io su Dyson Fluffy


Come vi ho mostrato nella prima foto, con il supporto a parete abbiamo sfruttato al meglio lo spazio disponibile in casa, quindi prendere Dyson Fluffy quando serve e riporlo appena finite le pulizie  sono azioni semplici e veloci.
Lo stesso supporto ha due attacchi per tenere a portata di mano anche gli altri accessori.

Dyson Fluffy è subito pronto quando serve perché funziona con una batteria al litio che gli dà un’autonomia di 20 minuti e su questo devo fare un’osservazione non proprio positiva.
Ricordarsi di tenerlo sempre carico o ritrovarsi con poca carica perché hai scordato di farlo, non sono grandi seccature, se teniamo conto di quanto è comodo ripulire velocemente una stanza dopo che i tuoi nipoti hanno sbriciolato i biscotti ovunque o ti è caduto del riso sul pavimento.



Sono queste le occasioni in cui ti rendi conto che Dyson Fluffy è diverso dagli altri aspirapolvere e che la sua spazzola non è una strategia di marketing, ma funziona davvero e pure molto bene.

Per quanto riguarda la mia esperienza il “problema” nasce se ho la necessità di ripulire tutte le stanze, perché in quel caso una carica intera non mi basta mai.
Questa piccola pecca non è sfuggita neanche a mio marito che userebbe esclusivamente  Dyson Fluffy  per tutta la casa e anche io metterei volentieri da parte la nostra tradizionale scopa elettrica, che pesa quattro volte di più, aspira la metà, emana un calore insopportabile in estate e ci costringe a comprare dei sacchetti non proprio economici che si riempiono in fretta.

Da apprezzare anche la rotazione della spazzola che ti permette di raggiungere tutti gli angoli della stanza, gli spazi tra i mobili e quelli sotto, senza dover fare i soliti contorsionismi (foto in alto).

Spero che il post contenga tutto ciò che vi serve per valutare l’acquisto di Dyson Fluffy, ma come sempre resto a vostra disposizione per ulteriori informazioni, curiosità o semplici commenti.
A presto!!!

Questo post nasce da una vera conversazione e collaborazione con Dyson su own your conversation



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4 commenti:

  1. Ottima idea questo Dyson Fluffy, il nostro aspirapolvere si e' rotto qualche giorno fa e credo proprio che sara' rimpiazzato da Dyson Fluffy... La nostra casa e' piccolina, 50 metri quadrati, la ricarica dovrebbe bastare. Grazie per il suggerimento e per il post esaustivo.
    Un saluto.
    Elena

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    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Ma sì! Basta e avanza!
      Noi lo usiamo ogni giorno in un appartamento più grande di quello in cui vivi e ci troviamo benissimo.
      Del resto ho scritto più volte e in diverse occasioni che le faccende di casa vanno organizzate e suddivise.
      Fino a due giorni fa mio marito commentava, mentre lo riponeva in sgabuzzino: "Però è comodo sto Dyson".
      Un abbraccio!

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  2. è possibile sapere le esatte dimensioni della base di ricarica? ringrazio anticipatamente.

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  3. Ciao! Non sono sicura di aver capito la domanda, ma provo a rispondere.
    La struttura che vedi inchiodata al muro serve per riporre il Dyson, il quale ha una ricarica con spinotto.
    La parte appoggiata al muro misura 25x9 cm
    Un abbraccio!

    RispondiElimina

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