domenica 10 gennaio 2016

Dinosauri Animati – parco tematico a Palermo

Che bello quando la domenica splende il sole e hai programmato di passare la giornata fuori casa, per scoprire cose nuove!






“Non indossiamo abiti pesanti. Vestiamoci a strati. Metti sotto il pullover la maglietta di cotone, così te la togli se senti caldo”.
 
Cose da mamme, vero?
Beh, vi deluderò, ma  non sono io a dare direttive al gruppo.
Quando si esce per passare quasi tutto il giorno fuori casa, la persona che sente l’impulso di dire agli altri come vestirsi non sono io, ma il soggetto più alto del trio.

Torniamo a noi: un imprevisto sole primaverile, accecante e caldo come può splendere solo Sicilia in pieno Gennaio, e un programma in tasca per questa domenica.


Prima tappa: Dinosauri  Animati – parco tematico a Palermo


Non ho voglia di ricopiare informazioni che potete trovare nel sito (ben fatto) del parco Dinosauri a Palermo, ma desidero invece condividere giusto qualche osservazione e le foto scattate della nostra visita.

Come vedrete nel sito, i Dinosauri animati sono stati piazzati nel parco di Villa Lampedusa (la famosa villa del  Gattopardo, quindi la prima nota positiva è che si va un po’ in periferia, ma c’è un ampio parcheggio appena varcato il cancello.
Nell’area messa a disposizione non sono stati fatti dei gran lavori per renderla esteticamente gradevole.
Questo significa che, superato lo sbarramento con la biglietteria, vi trovate su un’area di nuda terra e piante selvatiche, delimitata da pallet di legno.

Non so quanti genitori, nonni o amici di famiglia abbiano fatto caso immediatamente alla location; io solo alla fine della nostra visita, perché arrivati alla biglietteria troneggia la di là della corda un enorme T-Rex.


Ho guardato le facce di tutte quelle persone e avevano alcune cose in comune: la pelle un po’ arrossata dal sole e un bel sorriso allegro.

I bambini…beh, i bambini erano pazzi gioia!

Correvano in molti.
I “coraggiosi” toccavano i denti dei dinosauri più bassi.
Alcune bambine hanno strappato delle piante di acetosella per infilarle in bocca ai dinosauri più piccoli ( e Andrea mi faceva notare che avevano i denti aguzzi dei carnivori).
Più o meno tutti hanno cercato di staccare l’uovo dalle zampe dell’ Oviraptor (the egg robber dinosaur). Almeno una decina di loro avrebbe avuto bisogno di una sana rimproverata, perché se è vero che nessun addetto ai lavori vietava di toccare i dinosauri animati, é altrettanto vero che se tuo figlio esagera o rischia di rompere qualcosa, tu genitore un sonoro rimprovero glielo devi fare.


Sintonizziamoci di nuovo sull’immagine di un parco pieno di dinosauri animati, bambini eccitati e genitori sorridenti.
Pagato il biglietto si può restare nel parco tutto il tempo che si vuole e decidere se girare liberamente  o aspettare che la guida finisca il suo giro e ricominci con un altro gruppo la visita guidata.
Si possono scattare tutte le foto che si vogliono, se si ha la pazienza di aspettare e beccare l’attimo in cui il dinosauro che vi interessa ha pochissime persone attorno.




Un papà si è fatto fotografare con la testa infilata nella bocca del triceratopo…
Posa simpatica… peccato che  il figlioletto di 4/5 anni non la pensasse allo stesso modo, quando quest’uomo ha cercato di farsi emulare, sollevandolo verso la bocca di quel bestione.

Informazione utile: usciti dal cancello del parco, prima di dirigervi verso il posteggio, se svoltate a sinistra trovate i bagni  pubblici e dentro due sono riservati ai disabili.
In conclusione: consigliato!






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